Basilica di San Lorenzo

Nell’incantevole spazio di piazza San Lorenzo appare l’omonima basilica che si classifica tra le più grandi e particolari di Firenze.

Le sue origini sono antichissime perché sappiate che venne consacrata nel 393 e che per moltissimo tempo fu la cattedrale ufficiale della città di Firenze. Poi il ruolo di prima chiesa fu affidato alla basilica di Santa Reparata e per quella di San Lorenzo venne il tempo di ristrutturazioni ed ampliamenti. I lavori riguardarono il transetto, la facciata, il campanile e la Sagrestia Vecchia e molti nomi di artisti e committenti si legano a queste opere edilizie: tra i più importanti vi ricordo Brunelleschi, Michelangelo, Cosimo De Medici e Clemente VII.

- La struttura. La chiesa si presenta ai nostri occhi con la classica pianta a croce latina e sormontata da una grande cupola. Entrando, noterete l’incredibile effetto ottico dato dalla ripetizione degli elementi architettonici al fine di fornire un maggior senso della prospettiva che pervade tutte tre le navate. Precisa e puntuale è la rispondenza tra la struttura interna e ciò che vediamo da fuori: la facciata, realizzata con la caratteristica pietra serena, è intervallata da tre portali ed ha un aspetto molto classico. Riguardo alla struttura, vi segnalo elementi molto importanti come la Sagrestia Vecchia, realizzata da Brunelleschi e la Sagrestia Nuova, creata invece da Michelangelo. Il complesso della chiesa di San Lorenzo è completato inoltre dal suggestivo spazio del Chiostro dei Canonici e dalla Cappella dei Principi.

- Le opere al suo interno. All’interno della chiesa potrete ammirare straordinarie decorazioni marmoree, le imponenti colonne realizzate secondo il modello del dado brunelleschiano ed il soffitto decorato con dei rosoni posti su un fondo di intonaco bianco. Quello che catturerà inevitabilmente la vostra attenzione però sarà la strabiliante concentrazione di opere: i pulpiti in bronzo di Donatello, la pala d’altare raffigurante l’Annunciazione, opera di Filippo Lippi; l’affresco in cui è riprodotto dal Bronzino il martirio di San Lorenzo; Sant’Antonio abate in trono fra i Santi Lorenzo e Giuliano dipinti dal Ghirlandaio; il magnifico Crocefisso in legno realizzato da Antonio del Pollaiolo. Come vedete, nella chiesa di San Lorenzo sono custoditi moltissimi tesori del patrimonio artistico fiorentino e vale veramente la pena vederli!

- Curiosità: San Lorenzo è la chiesa degli organi! Al suo interno, infatti, ne sono custoditi tre e sono tutte fantastiche realizzazioni per quanto riguarda la loro decorazione, le tastiere ed i suoni che sono in grado di produrre.

- Piazza San Lorenzo, 9

- Costo del biglietto: gratuito

- Apertura: dal 2 Gennaio al 31 Dicembre dal martedì alla domenica, dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.

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